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Parrocchia di S.Cuore e di S.T. Margherita Redi
Piazza Giotto - Arezzo - Telefono 0575 21.880
Cod.Fis. 80008890511


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Una Parrocchia in Arezzo
I locali della parrocchia

L'esterno:

Il campanile è alto 37 metri ed è posizionato al centro della struttura in corrispondenza dell'altare maggiore. È caratterizzato da delle aperture che ne scandiscono i sette piani, il cui numero era stato originariamente pensato per ospitare due stazioni della Via Crucis: con tale opera, pare che il Mercantini abbia voluto dare una rilettura della torre campanaria della Pieve di Santa Maria




All’ingresso principale della chiesa vi sono dei bassorilievi raffiguranti i quattro Evangelisti, realizzati dagli artisti Dario Tenti ed Ennio Lisi

 (per accedere alla chiesa si può impiegare anche una rampa laterale, costruita in un secondo momento per permettere l’accesso ai fedeli portatori di handicap)


L'interno:

All’interno della chiesa si trova un Crocifisso ligneo alto tre metri, realizzato da p. Flaviano Laghi, cappuccino di Montecasale, ed inaugurato nel 1968; inizialmente collocato nella parete absidale, si trova dal 2004 sospeso sopra l’altare

Sul lato destro, vicino all’ingresso principale, si trova la Madonna col bambino. Si tratta di una statua lignea dipinta, realizzata dall’artista altoatesino Ugo Kostner e scolpita per celebrare il Giubileo del 2000

Sempre sul lato destro, in direzione dell’altare, si trova una statua devozionale in gesso (del 1800) del Sacro Cuore di Gesù

Nella parte absidale vi è una grande vetrata a mosaico in vetro e resina, eseguita dagli artigiani della Ditta Diana di Siena. La scena raffigura la gloria della Resurrezione e Santa Teresa Margherita Redi, che guida l’umanità verso il Cristo risorto, il cui cuore irradia tutto il genere umano

Il tabernacolo del SS.mo Sacramento, risalente al 1600, è stato portato da una cappella gentilizia dei dintorni di Arezzo

L’acquasantiera di destra è costituita da una piccola urna cineraria romana in marmo lunense, di cui si ignora la provenienza originaria (certamente locale). Essa è stata portata nel 1965 dal primo parroco don Otello Branchi dalla chiesa di San Niccolò

Nel 2007 sono state collocate nella chiesa quattordici formelle in bronzo raffiguranti le stazioni della via crucis, scolpite dall’artista locale Enzo Scatragli; nell’occasione è stato ammodernato e potenziato l’impianto luci della chiesa stessa


Dal lato destro interno alla chiesa si accede ad una piccola Cappella modificata al tempo del parroco don Franco Agostinelli. La scultura lignea della Madonna col Bambino è del 1968 e l’autore è lo stesso del Crocifisso all’interno della chiesa: il cappuccino di Montecasale Flaviano Laghi


Altri locali:

Dal lato posteriore della chiesa e dal retro della cappellina possiamo accedere all’ufficio parrocchiale e ai piani inferiore e superiore. Al piano inferiore si trovano ampie stanze adibite a vario utilizzo (catechismo, riunioni, ritrovi dei gruppi scout...), un ampio teatro con relativo palcoscenico e la mensa della Caritas, cui gli ospiti accedono dalle scale laterali all’ingresso principale della chiesa (per accedere al piano inferiore è utilizzabile anche una rampa per portatori di handicap). Al piano superiore, invece, si trovano le abitazioni del parroco e del vice-parroco, nonché altre stanze per riunioni e, in particolare, l’ampia ed attrezzata “sala rossa”, dove sono generalmente ospitate le iniziative culturali proposte dalla parrocchia